Perché non andiamo all'OSZOO.org?

Lun, 06/11/2006 - 13:25

Perché non andiamo all'OSZOO.org?

Inviato da Stefano 0 commenti

Pinguini, Pesci, GNU, il mondo del software libero è popolato di strani animali. A Bologna da un paio di anni è nato l'OSZOO, lo zoo dei sistemi operativi liberi.

Volete provare FreeBSD, Plan9 oppure solo vedere il look'n'feel di Fedora e
confrontarlo con Ubuntu?
È sufficiente che abbiate la macchina virtuale Qemu e potete trovare nell'OSZOO un catalogo di dischi virtuali (immagini di dischi) con i sistemi pronti e installati solo da scaricare e attivare.
Se poi non avete Qemu, lo potete scaricare dal sito ufficiale per Linux, per MacOSX e anche per Windows.

Provare a usare diversi Sistemi Operativi e distribuzioni ha senz'altro una forte valenza didattica ma l'OSZoo può anche essere utile a verificare la compatibilità dei propri programmi e degli script di installazione per diversi ambienti di esecuzione.

L'OSZoo sta crescendo come numero di immagini disponibili e numero di utenti. Le immagini vengono distribuite tramite bit-torrent, quindi al crescere del numero di utenti cresce anche il bandwidth disponibile per il download.

Da qualche mese è in funzione in modo sperimentale FLOZ: Free Live OSZoo. Con FLOZ è possibile provare alcuni sistemi operativi e distribuzioni direttamente sui nostri server senza dover scaricare le immagini. È sufficiente usare un browser, con supporto di una Java Virtual Machine, e si potrà osservare il sistema operativo scelto fare boot in una finestra di navigazione.

L'OSZoo sta evolvendo: stiamo studiando come poter avere più mirror da cui scaricare le immagini, in modo tale da fornire un servizio sempre più efficiente. Stiamo studiando anche come fornire servizi di rete per FLOZ, usando
Virtual Distributed Ethernet (VDE) è possibile usare la rete dell'utente.
OSZoo è un Wiki: l'evoluzione del progetto è guidata dagli utenti che forniscono nuovi sistemi operativi, distribuzioni e nuove versioni di quelli esistenti.

L'OSZoo è stato ideato e realizzato all'Università di Bologna, la versione attuale dell'OSZOO è stata realizzata ed è mantenuta da Stefano Marinelli, FLOZ è stato realizzato da Mattia Gentilini. L'Università di Bologna senza dubbio è un centro di eccellenza per lo studio del Software Libero: il corso di laurea in Informatica da tanti anni usa quasi esclusivamente software libero e tutti i laboratori sono basati software libero (qualche macchina con software proprietario viene usata solo per progetti specifici).

Per saperne di più non resta che visitare il sito www.oszoo.org
oppure iscriversi al Master in Tecnologia del Software Libero e Open Source.

Renzo Davoli
Direttore del Master in Tecnologia del Software Libero e Open Source


In: