Il Trusted Computing è qui tra noi

Mer, 06/04/2005 - 23:14

Il Trusted Computing è qui tra noi

Inviato da ramius 6 commenti

Immessi sul mercato i primi prodotti che includono il Trusted Platform Module, ispirato ad un concetto molto particolare di sicurezza informatica.

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Commenti

Ritratto di deglans
#1

Inviato da deglans il Gio, 07/04/2005 - 12:48.

Il Grande Fratello è qui tra noi

Bene a quanto pare il grande occhio di B. G. sarà dentro tutti i PC di nuova generazione, non ci sarà più pirateria!
Thinking ne siamo sicuri ?
Sicuramente Linux passerà dei brutti momenti...

ciao deglans
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Ritratto di oufresh
#2

Inviato da oufresh il Gio, 07/04/2005 - 14:18.

Re: Il Grande Fratello è qui tra noi

Io penso che il fenomeno della pirateria e il mondo Linux e Opensource siano due cose distinte. Per quanto riguarda Linux e l'OpenSource, il problema che vedo sicuramente è come gestire questo sistema: se è effettivamente un supporto che ha funzioni di sicurezza (diciamo per programmi esterni non autorizzati) potrebbe essere utilizzato anche da Linux. Mi preoccupa il fatto che questo possa essere di solo appannaggio di "alcuni" e che quindi non ne permettano un libero utilizzo.



Ritratto di deglans
#3

Inviato da deglans il Gio, 07/04/2005 - 15:42.

Re: Il Grande Fratello è qui tra noi

Quote:

Io penso che il fenomeno della pirateria e il mondo Linux e Opensource siano due cose distinte.

Lo sono anche per me, ma forse non mi sono spiegato bene: se da un lato TC bloccherà la pirateria, dall'altro bloccherà linux.
Perchè?
Perchè se a me non va bene come è implementato il modulo pippo del kernel 2.6.8 posso riscriverlo, compilarlo e usarlo; con TC potrò ancora riscriverlo e compilarlo, ma non lo potrò usare con TC perchè non è autorizzato e per renderlo tale dovrei spendere molti soldi...
Sarebbe la fine della licenza GPL e di Linux.
Vi sembra giusto?
Vi segnalo questo link http://www.complessita.it/tcpa/ preso dall'articolo sopra che merita di essere letto fino in fondo.

ciao deglans
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Ritratto di kripsio
#4

Inviato da kripsio il Ven, 08/04/2005 - 00:43.

Re: Il Grande Fratello è qui tra noi

Dico la mia velocemente promettendo di leggere l'interessante articolo di sopra quando sono meno stanco e prendendo come nozioni solo quello di cui ho letto in passato sull'argomento.
Non lo vedo come problema.
Il computer sicuro in quel modo e' anticostituzionale in quanto ostacola il libero mercato e la libera concorrenza. Se venisse approvato (sono piu' di 10 anni che se ne parla, non e' cosa di oggi) come minimo scoppia la rivoluzione... buttare a mare la costituzione non e' proprio cosa da poco... in Italia siamo esperti e pigri (L'Italia ripudia la guerra...per dirne una) e della costituzione ne stiamo facendo carta traccia, ma buttare a mare cosi' tanto la liberta' delle persone potrebbe, quantomeno, non passare inosservato...



Ritratto di madbrains
#5

Inviato da madbrains il Ven, 08/04/2005 - 13:02.

Re: Il Grande Fratello è qui tra noi

Quoto kripsio, oltretutto non si combatte la pirateria con certi sistemi imho ovviamente!!! Se così credono di scongiurare la pirateria credo che faranno un gran buco nell'acqua!



Ritratto di Nevyn
#6

Inviato da Nevyn il Dom, 10/04/2005 - 14:48.

Re: Il Grande Fratello è qui tra noi

Già, la costituzione.... in teoria, lo Stato non ti può far pagare per un servizio cui tu non abbia accesso. Qualche tempo fa, qui a Milano è successo un bel casino con la storia delle targhe alterne. Gli automobilisti sostenevano che non aveva senso pagare una tassa di circolazione per 365 giorni se poi si è costretti a lasciare l'auto nel box per un paio di mesi buoni all'anno, e pretendevano uno sconto sul bollo di circolazione dell'anno successivo. Chiaramente i nostri politici, che hanno a cuore i loro cittadini, si sono indignati ed hanno convenuto che gli automobilisti milanesi avessero ragione da vendere. Quindi hanno trasformato la tassa di circolazione in tassa di possesso. E la costituzione è salva. Tutto ovviamente per i nostri tartassati polmoni, dato che i diesel e i benzina Euro3 ed Euro4 emettono tantissimo PM10. Il fatto che tutti gli edifici comunali siano riscaldati a gasolio, che i mezzi pubblici abbiano motori il cui inquinamento da polveri sottili si misuri in damigiane/km e non i mg/km e che ci siano in giro per la città 80 caldaie a carbone che erano già pezzi da museo ai tempi del duce tuttora funzionanti è assolutamente irrilevante. Purtroppo, l'italia è questa.