Ubuntu va all'Opera?

Ven, 28/07/2006 - 10:06

Ubuntu va all'Opera?

Inviato da ntropia 20 commenti

Ho letto con un certo disappunto la notizia riguardante il connubio instaurato tra Ubuntu e Opera, introdotta nei repository ufficiali (e mi devono spiegare come lo conciliano con la filosofia Debian).

Come se non bastasse, il browser viene presentato con parole dall'amaro retrogusto di business:Quote:

"Con una tecnologia innovativa e di facile uso, Opera è perfetto per Ubuntu."

.

Sarà perfetto per Ubuntu, ma personalmente a me non piace questo comportamento.
Staremo a vedere l'evoluzione della notizia.
Nel frattempo, a voi le concusioni.

eNjoy





Commenti

Ritratto di Euronymous
#1

Inviato da Euronymous il Dom, 20/08/2006 - 14:59.

Re:: Ubuntu va all'Opera?

Si dai cmq una volta tanto facciamo uno strappo all'etica...
Come pretendi che il sistema gnu/linux si diffonda se non si abbraccia anche il closed source, siamo d' accordo che esistono le alternative per quasi tutti i programmi closed in linux ma bisogna stare anche alle richieste degli utenti a me personalmente piacerebbe avere photoshop in linux in maniera nativa o programmi di editing video ecc... Se eticamente non diamo spazio al closed secondo me siamo destinati a rimanere una nicchia. Ora non mi fraintendere eh non dico chissà quanto software non oss.

Poi in questo caso anche se opera è closed comunque viene distribuito gratuitamente e a mio avviso è un ottimo browser anche se preferisco konqueror.

Un saluto da €



Ritratto di Zorcan
#2

Inviato da Zorcan il Dom, 27/08/2006 - 18:52.

Re:: Ubuntu va all'Opera?

Aprire al closed source e al software non libero (ricordiamo che c'è una differenza tra i due) significa non capire perchè esiste Debian (e Slackware e tante altre distribuzioni). Sostenere l'apertura al closed source e al software non libero può sembrare un modo per espandersi, ma è invece un modo per far collassare e scomparire quanto di buono è stato fatto. Già esiste una questione etica su alcuni pacchetti e applicativi non liberi che però quasi tutti usiamo sui nostri desktop (java, flash e quant'altro), ma si tratta di una questione molto intricata: le alternative non libere sono ancora lontane dall'essere perfette e la loro assenza pesa. Di browser invece è pieno e includere Opera non aggiunge nulla di qualitativamente rilevante, come non risolve alcuna problematica o scioglie alcun nodo. Anzi, ne crea uno, di nodo. Un nodo "etico", per così dire.

Ubuntu ha cercato di prendere Debian e smussarne gli angoli affinchè diventasse un sistema desktop adatto anche a chi non era pratico. Il problema è che così facendo ha creato un sistema adatto anche a coloro che del software libero non sanno nulla. Anzi, possono usare Ubuntu per anni e non chiedersi mai perchè tutto ciò è stato fatto. Se non altro, distribuzioni meno user-friendly come Debian hanno il pregio di dire chiaramente che il sistema è GNU/Linux, che il software libero è una priorità e che la ragione percui si usa tale distribuzione non trova risposta solo nell'elevata qualità che offre ma anche e soprattutto nelle garanzie di etica e libertà che la filosofia del software libero sostiene.

Tra brevetti software, DRM e software non libero, di problemi ce n'è fin troppi. La peggior soluzione ad essi sarebbe chiudere un occhio.

Pur apprezzando quanto fatto dal team di Ubuntu, questa notizia non fa che aumentare i miei sospetti verso un modello di sviluppo che proprio non mi piace. Tante piccole scelte, tanti piccoli distinguo che secondo me si allontanano dal concetto base e si avviano ad essere una piattaforma per soluzioni, magari previste per i prossimi anni, in cui si parlerà a stento di open source e affatto di software libero. Invece io credo che vada preservato e diffuso il perchè usiamo GNU/Linux e il perchè usiamo Software Libero. E non basta mostrare un bel desktop customizzato o qualche player multimediale per dimostrare che "si può fare anche con GNU/Linux, non solo con Windows"; bisogna affrontare argomenti precisi e sottolineare quali sono le libertà, fondamentali in ambito software, la cui perdita dovrebbe scoraggiare l'utenza a supportare ed usare software non libero e chiuso.

Quote:

Se eticamente non diamo spazio al closed secondo me siamo destinati a rimanere una nicchia.

Pazienza, GNU/Linux è nato per essere libero e utilizzabile da tutti, non per essere usato da tutti anche a costo della sua stessa natura.



Ritratto di Euronymous
#3

Inviato da Euronymous il Lun, 11/09/2006 - 07:23.

Re:: Ubuntu va all'Opera?

Beh oddio effettivamente mi hai fatto ragionare un po' e ti dò ragione al 100% Linux alla portata di tutti non diventerebbe tanto diverso dalla concorrenza. Con linux ho imparato molto, con altri sistemi davvero poco, mai mi sognerei adesso di veder cambiare un sistema così bello.



Ritratto di rosso75
#4

Inviato da rosso75 il Mer, 13/09/2006 - 17:09.

Re:: Ubuntu va all'Opera?

Sulla questione etica vi do il 110% di ragione, ma purtroppo i fatti non stanno cosi!!

Parlo per esperienza personale, ho necessità di gestire un sito fatto da altri in .asp, dove i dati vengono immessi con un editor di testi avanzato, funzione che fino a qualche mese fa potevo utilizzare solo con l'accoppiata Internet Explorer + crossover office (ma poteva andare anche wine). Purtroppo firefox non implementa ancora questa funzione e non sò quando la implementerà, invece installando Opera ho risolto tutto e non devo utilizzare niente di emulato.

Sicuramente i discorsi pubblicitari potrebbero evitare di farli, ma per quanto riguarda il software ben venga!!!!

Ciao



Ritratto di pietro
#5

Inviato da pietro il Mer, 13/09/2006 - 22:21.

Re:: Ubuntu va all'Opera? (A freedom issue)

Il discorso di Zorcan mi è piaciuto molto in quanto dimostra una buona conoscenza del software libero e dell'open source, che sono due cose "leggermente diverse": esistono licenze free software che non sono open source e licenze open source che non sono free software. L'utilizzo costante di "GNU/Linux" al posto del semplice "Linux" non è casuale...

La libertà del software è una cosa molto importante: non lasciamo che venga spazzata via dai grandi monopolisti. Il free software / open source non è in antitesi col concetto di "software commerciale": si possono far soldi anche con licenze free e open source: si tratta di una questione di libertà e non di prezzo!

La tematica è vasta e molto articolata e presenta, secondo me, anche un certo fascino. Consiglio a tutti quelli che non lo avessero ancora fatto un salto sul sito GNU, in particolare al seguente URL:

http://www.gnu.org/philosophy/

e guardare almeno una volta che faccia ha Richard Stallman:

http://www.stallman.org/rms.jpg

Pietro

Debian. Be unique.



Ritratto di paolo
#6

Inviato da paolo il Gio, 14/09/2006 - 12:13.

Re:: Ubuntu va all'Opera? (A freedom issue)

Ciao, scusa mi fai un esempio di una licenza "Free Software" che non sia anche "Open Source" ? Mi sembra che hai detto un'assurdità (oppure sono ignorante io), per quanto riguarda che qualche licenza OS non sia FS sono completamente d'accordo

Paolo

Paolo Mainardi
CTO Twinbit http://www.twinbit.it
Vice Presidente -- ILDN - Italian Linux DIstro Network



Ritratto di pietro
#7

Inviato da pietro il Gio, 14/09/2006 - 14:18.

Re:: Ubuntu va all'Opera? (A freedom issue)

Probabilmente mi sono espresso male. Ovviamente tutto il software Free è Open Source, su questo non ci piove, altrimenti non sarebbe free. Il problema sta nelle licenze: ho letto che esistono licenze Open Source non accettate dalla Free Software Foundation e license Free Software non accettate dalla Open Source Initiative. Ovviamente sono differenze sottili, basate più che altro su questioni filosofiche.

Le informazioni che ho riportato non me le sono inventate, ma lette sul sito GNU nella pagina sopra citata, in particolare qui:

http://www.gnu.org/philosophy/categories.html#OpenSource

Se volete avere una visione non "digerita" da altri vi consiglio vivamente di approfondire l'argomento sulle fonti ufficiali. In questo commento volevo solo porre l'accento sull'importanza del concetto "Free Software" e sul fatto che "Free Software Foundation" e "Open Source Initiative" sono due organizzazioni differenti.

Pietro

Debian. Be unique.



Ritratto di paolo
#8

Inviato da paolo il Ven, 15/09/2006 - 12:34.

Re:: Ubuntu va all'Opera? (A freedom issue)

Ciao, forse non hai ben chiaro chi e cosa è ILDN, ti consiglio di guardare il sito istituzionale:

http://ildn.net/

Inoltre, scusa ma credo che la maggiorparte delle persone che credono veramente nel movimento Free Software GNU/Linux abbia digerito bene questi concentti che sono poi alla base del nostro Network.

Paolo

Paolo Mainardi
CTO Twinbit http://www.twinbit.it
Vice Presidente -- ILDN - Italian Linux DIstro Network



Ritratto di pietro
#9

Inviato da pietro il Ven, 15/09/2006 - 13:07.

Re:: Ubuntu va all'Opera? (A freedom issue)

Paolo, non ce l'avevo con te! Quando ho detto di "approfondire l'argomento" mi riferivo a tutti coloro che vogliono farlo! L'invito è rivolto anche a me stesso, che quando ho tempo vado sempre in giro a documentarmi su queste tematiche, poiché nessuno è onnisciente e c'è sempre qualcosa da imparare. Ho postato l'articolo perché leggendo alcuni post su altri siti di ILDN ho notato che molti ritengono che Free Software = gratis. Tu sai benissimo che non è così (e tante altre persone che mantengono attiva questa comunità), ma pensi che tutti hanno il tuo livello di conoscenza sul Free Software ed Open Source? Pensi che ho fatto male a postare il link alla filosofia GNU, perché tutti ormai la conoscono a memoria?

La tua frase:

"credo che la maggiorparte delle persone che credono veramente nel movimento Free Software GNU/Linux abbia digerito bene questi concetti"

è una tautologia: io volevo rivolgermi a quelle persone che invece questi concetti ancora non li hanno ancora digeriti.

Lo statuto ILDN l'ho letto prima di iscrivermi: è per questo che mi sono iscritto e continuo a fare la mia parte aiutando le persone ad avvicinarsi a questo mondo. E lo faccio dai primi anni 90, quando mi sono accostato per la prima volta a Minix. Apprezzo tantissimo quello che avete fatto e che state facendo, tu, Stefano e tutti quelli che collaborano a questo progetto.

Ho sempre inviato post in maniera garbata, cercando di aiutare anche i neofiti, senza mai offendere nessuno. Né tanto meno volevo farlo e lo farò in questo post. Se ti senti accusato ingiustamente ti chiedo scusa per essermi probabilmente espresso male, ma mi piacerebbe sapere cosa ho scritto di così offensivo e perché hai erroneamente inteso che era diretto a te.

Pietro

Debian. Be unique.



Ritratto di paolo
#10

Inviato da paolo il Ven, 15/09/2006 - 14:09.

Re:: Ubuntu va all'Opera? (A freedom issue)

Ciao Pietro, guarda che io non mi sono sentito ne offeso ne volevo fare la parte di quello che si è sentito tale, solamente che ti ho fatto presente che è giusto che tu ricordi magari mandando dei link, cosa è il Free Software e da cosa differisce dall'Open Source, ma certo è ingiusto esordire con:

Quote:

Se volete avere una visione non "digerita" da altri vi consiglio vivamente di approfondire l'argomento sulle fonti ufficiali

Hai dato per scontato questa "visione digerita" che sicuramente fa parte di molte persone, ma non di tutte.

Quindi, sono felice che hai letto il nostro statuto e sono altrettanto felice che credi veramente in quello che stiamo portando avanti tutti insieme.

Voglia che sia chiaro che non mi sono sentito offeso in nessun modo ne tantomeno volevo farlo, era solo giusto per puntualizzare Smile

Paolo

Paolo Mainardi
CTO Twinbit http://www.twinbit.it
Vice Presidente -- ILDN - Italian Linux DIstro Network