Questa piccola guida è rivolta a tutti gli utenti Debian che vogliono provare la nuova release di Gnome.
Come spesso accade il materiale in internet è molto, ma poco organico: ho pensato di fare cosa gradita a quegli utenti che (come me) hanno bisogno di un aiuto conciso e lineare per "portare a casa il risultato".
(eventualmente usando lo switch "-s" a ogni comando APT prima di impartirlo realmente)
Buona lettura!
Il primo passo consiste nel configurare i repertorii (o repositories) che useremo per scaricare i pacchetti Debian aggiornati.
Il file che contiene i repertorii è /etc/apt/sources.list
Commentate ( apponendo il simbolo "#" davanti ad ogni riga) le righe che usate solitamente ed utilizzate le seguenti:
deb ftp://ftp.debian.org/debian/ ../project/experimental main
deb http://pkg-gnome.alioth.debian.org/debian/ experimental main
L' uso dei repertorii statunitensi si spiega con il fatto che hanno la tendenza (sigh) ad essere in genere più aggiornati rispetto a quelli italiani.
Dato che andremo ad usare pacchetti che provengono da diversi rilasci di Debian, dobbiamo fare in modo che APT sia in grado di operare autonomamente una scelta nel caso in cui abbia a disposizione più di una versione per un pacchetto da installare: questa procedura si chiama pinning.
Il file che controlla il pinning è /etc/apt/preferences.
Se non è presente nel vostro sistema (probabile), non preoccupatevi: è sufficiente crearne uno da zero con il comando:
# touch /etc/apt/preferences
ed a questo punto modificarlo con il nostro editor di fiducia.
Quello che vogliamo che APT faccia per noi, consiste nell' utilizzare i pacchetti del ramo "experimental" se sono disponibili, ed in caso contrario di ricadere sul ramo "unstable". In questo modo potremo usare tutti i pacchetti che sono presenti in experimental e risolvere eventuali dipendenze interrotte prelevando i pacchetti da unstable.
Ecco cosa dovete inserire nel file preferences:
Pin: release a=experimental
Pin-Priority: 650
Package: *
Pin: release a=unstable
Pin-Priority: 600
Siamo quasi ad un passo dall' installazione vera e propria. A questo punto dobbiamo fare in modo che l' apt-system sappia quale sia il ramo di sviluppo che costituirà la versione base su cui costruire tutta l' installazione.
Per fare questo utilizziamo il file /etc/apt/apt.conf per cui vale quanto detto al punto precedente: se non l'avete createlo e quindi editatelo inserendo queste direttive:
APT::Cache-Limit 10000000;
Apt::Get::Purge;
APT::Clean-Installed;
APT::Get::Fix-Broken;
APT::Get::Fix-Missing;
APT::Get::Show-Upgraded “true”;
Rigeneriamo la lista dei pacchetti disponibili con il familiare:
# apt-get update
Ora siamo pronti per installare Gnome 2.8.
Il primo passo, che ci permette di aggiornare diversi pacchetti indispensabili, consiste nell' installare la versione più recente di libgnome2-0.
Diamo il comando:
apt-get -t experimental install libgnome2-0
E aspettiamo che apt finisca di scaricare e configurare per noi i pacchetti nuovi.
A questo punto è opportuno uscire dalla sessione di Gnome corrente, riavviare il server X e loggarci nuovamente.
Ora procediamo con l' installazione di Gnome 2.8. Nella maggior parte dei casi sarà sufficiente usare il comando:
# apt-get install -t experimental gnome-desktop-environment
Quando APT avrà terminato il download e la configurazione dei pacchetti, usciamo dalla sessione e riavviamo nuovamente il server X.
Al nostro successivo login, accederemo al nostro fiammante desktop Gnome 2.8, come da diapositiva
Ovviamente non tutto sarà perfetto al primo colpo: potremmo dover riassociare alcuni tipi MIME alle nostre applicazioni favorite (con la nuova release questo compito è estremamente semplificato) ed altro.
Come sempre ogni commento/correzione è il benvenuto: happy hacking!



Commenti
Inviato da kOoLiNuS il Mar, 08/02/2005 - 17:23.
Re: gnome 2.8
vale anche oggi ?
specialmente la questione del repository non debian ma esterno, dico ...
http://www.koolinus.net