Gnome Flashback? Anche.

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Ritratto di frank815
frank815
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Tutto è iniziato quando, cercando su internet tutt'altro, mi sono inbattuto in queste due parole: Gnome Flashback. Inizialmente non mi dicevano nulla, a parte l'assonanza con Gnome Fallback che avevo sentito qualche tempo fa. E in effetti sono la stessa cosa, c'è stato nel frattempo una variazione di nome. Incuriosito, ho avviato il gestore dei pacchetti e mi sono messo a controllare le dipendenze richieste. Il mio PC, vecchiotto di diversi anni, era già equipaggiato con Xfce, che avevo preferito a Kde sin dall'installazione di Debian 9.1 per motivi miei che forse spiegherò dopo. Il primo impatto non era stato positivo, gnome-flashback richiedeva tutta una serie di dipendenze che mi hanno fatto esclamare "a sto punto installo direttamente Gnome 3". Ero sul punto di lasciar perdere quando mi sono ricordato che il gestore di pacchetti considera le dipendenze raccomandate come dipendenze obbligatorie. Spuntata l'opzione, ho rieffettuato la ricerca, e i risultati sono stati diversi questa volta, niente più dipendenze inutili. Inutili per me, dato che cercavo una soluzione snella.

Prima fase, il desktop base.

Il primo pacchetto che necessariamente occorre installare è gnome-session-flashback, e con esso tutta una serie di dipendenze, poche per la verità. Metacity (riscritto con le gtk3) è il window manager installato come dipendenza, ma si può scegliere anche Compiz e, secondo quanto ho letto in rete, è anche possibile usare un altro window manager se si crea una apposita regola. Comunque, creo un altro utente e testo Gnome Flashback. Il primo impatto non è stato entusiasmante in quanto non ho trovato nulla per configurare il desktop. Ho installato quindi gnome-tweak-tool e dconf-editor. Sono i due programmi necessari per gnome-flashback e che mi hanno permesso di sistemare la dimensione dei font, troppo piccoli all'avvio. La situazione nel complesso è ora migliorata, e Nautilus si mostra nella sua eleganza. Controllo con top il consumo di risorse, veramente minimo, inferiore a 250MB. La prima cosa che mi sono detto è stata: va be', ma non ci sono ancora un sacco di cose, come le applet che mi servono (sono presenti solo le applet del volume, di network manager, dell'orologio e utente). Le installo, sono quele di Gnome 3, e non richiedono nemmeno dipendenze strane. Per utilizzarle, come anche per eliminarle dalla barra poi, occorre tenere premuto il tasto Alt e poi premere il tasto destro del mouse. Basta scegliere "aggiungi al pannello..." dal nuovo menu. Analogamente, per far comparire e scomparire le cartelle nascoste in Nautilus occorre premere Ctrl+h. La configurazione iniziale del desktop era già terminata.

Seconda fase, i programmi.

Ovviamente, avevo tutto configurato per utilizzare i programmi di Xfce, che richiedono delle dipendenze specifiche e propri demoni. Dovevo cercare necessariamente delle alternative, e la ricerca non è stata lunga. Gli unici programmi di Xfce che non ho sostituito sono Mousepad, che addirittura è indipendente dalle sue librerie, e Xfburn, che non richiede l'avvio del demone xsettings. Poichè non ho installato nessun programma di Gnome 3, in Nautilus ottenevo solo le miniature delle immagini. Fortunatamente, ho potuto crearmi una regola personale che mi permette di usare ffmpegthumbnailer per generare le miniature dei file video. Nautilus permette anche l'uso di script personali. L'unico sfizio che mi sono tolto è stata l'installazione di gnome-calendar e della dipendenza evolution-data-server. Senza di questa, non posso inserire gli appuntamenti, appuntamenti che ora appaiono anche nell'applet dell'orologio.

Conclusioni.

Che cosa è Gnome Flashback? A me sembra tanto Gnome 2 portato alle gtk3 e aggiornato nell'aspetto.
Ma manca ancora qualcosa: non ho ancora una clipboard, non so come personalizzare le azioni da tastiera, e non trovo ancora un editor per i mime.

E per finire, top mi restutuisce questo quando accedo al desktop: programmi/servizi "125" (compresi gnome-terminal e top); memoria occupata "236 MB" (va be', non facciamoci illusioni, con internet si arriva facilmente a 0.7/1 GB Wink ).

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mcortese
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Interessante... E come prestazioni? Il mio problema è che il vecchio portatile con un misero Atom non è più all'altezza delle richieste di un DE moderno come Gnome Shell, per cui ci mette decine di secondi ad avviarsi... Forse Gnome Flashback è la soluzione.

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frank815
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Non lo so se gnome-flashback potrebbe fare al caso tuo. Però, è molto reattivo. Il mio PC può reggere sia Gnome 3 che Kde, ma per scelta personale preferisco così.
Per quanto riguarda le azioni da tastiera personalizzate, è possibile impostarle.