Torrent & Co,

8 risposte [Ultimo contenuto]
Ritratto di Cigno
Cigno
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Iscritto: 23/05/2007
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Mi è capitata una cosa strana...Mentre tentavo di scaricare un Torrent, sono ancora un Niubbo in 'ste cose, mentre ho scaricato sul download del torrent, dopo aver fatto partire il download, Firefox mi ha aperto in piccolo una paginatta con un sito strano tipo www.888.com con su Scritto qualcosa come il ministero della difesa che l'avesse chiuso per non so che ragione, ora io mi chiedo:

1)Che è successo?
2)E' successo a qualcun altro una cosa del genere?
3)Perchè firefox non ha bloccato quel maledetto popUp se sono tutti bloccati?
4)(e qua apro un sondaggio) perchè nel p2p ci deve sempre stare qualcosa di illegale?
5)Usare un Proxy mi eviterà di aprire sti siti maledetti?

Premetto che io non sono uno che gira su siti anomali, o di qualsiasi genere che non sia Informatica, informazione, news, giochi e Alice. Con questa sono sempre più convinto che alcuni cretini stanno sempre più abusando di questa bellissima cosa che è la condivisione, voi che ne pensate? Sad

Apache+Debian Lenny!! SI SI SIIIIIIIIIIIIIIIII!! Big Grin

Ritratto di kripsio
kripsio
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Iscritto: 10/09/2004
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1)Che è successo?

Probabilmente il download reindirizzava ad un sito che è stato chiuso per violazione delle vigenti leggi sul diritto d'autore.

2)E' successo a qualcun altro una cosa del genere?

Personalmente no

3)Perchè firefox non ha bloccato quel maledetto popUp se sono tutti bloccati?

I pop up sono di varia forma e natura. Un popup blocker non è onniscente Smile

5)Usare un Proxy mi eviterà di aprire sti siti maledetti?
Ni. Un po' lunghetto Smile

4)(e qua apro un sondaggio) perchè nel p2p ci deve sempre stare qualcosa di illegale?
Con questa sono sempre più convinto che alcuni cretini stanno sempre più abusando di questa bellissima cosa che è la condivisione, voi che ne pensate? Sad

Che sono gli utenti ad abusarne. Di 1000 file che circolano sul p2p 999 sono illegali. L'iter non è violare la legge ma sostenere alternative libere. Se vuoi cambiare le cose ascolta musica libera, leggi libri liberi, guarda filmati liberi, usa software libero, la legge cambierà di conseguenza. Poi se sei uno su mille ovviamente non fai numero, ma questo è un altro discorso. Le corporation non sono un male, sono un prodotto sociale di una società diffusa.

ciaociao

Ritratto di alcaselzer
alcaselzer
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Iscritto: 17/04/2007
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ciao, se posso, dico la mia; noto che, navigando per forum piu' o meno interessanti, molte volte utili, altrettante inutili, e cosi' via, che il problema del torrent etico o, corretto, cioe' senza turbare gli animi e i portafogli delle grandi aziende, ricorre spesso.
Come ricorrono frequenti le risposte piu' o meno "etiche" su come e cosa scaricare; questo si quello no, e via dicendo...Certo, ed io in primis d'accordo che l'illegale non e' la strada giusta, ma, e qui metterei l'accento, secondo voi qual'e' stato il motivo, la causa, ossia cio' che ha reso la rete un fenomeno di massa? non certo lo scambio etico, tanto meno le sanzioni legali inerenti; piuttosto, se vogliamo essere una volta onesti tutti quanti, ammettiamolo che almeno una volta siamo stati anche noi dei maledetti, o forse benedetti "cretini" del web??

alcaselzer Sad Sad

PSSS. la mia debian e' come un'onda anomala Laughing ....un giorno inonda, un altro esonda, dove “niente altro serve” e “tutto appare possibile" :idea:

Ritratto di bricke
bricke
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Iscritto: 17/08/2005
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bè io ho una mia idea di come si sia esteso questo fenomeno del p2p illegale:
Partiamo dalla musica che forse è la cosa più cercata nel vari client p2p.

Andate in negozio e comprate un cd.....12 canzoni.....25€ se ti va bene.
La gente, ormai stufa di pagare per tutto (e a volte anche inutilmente...) e cerca soluzioni alternative per risparmiare.

Non dico che sia giusto o sbagliato, ma è così.

Se il prezzo delle cose fosse propoorzionato al loro valore effettivo, non credo ci sarebbe bisogno di scambiarsi file illegali....

Ultimamente però sto cambiando opinione, in fondo se io incido un disco e poi decido di venderlo a 150€ al pezzo, chi me lo vieta?
Per me ha quel valore, se per te è troppo non lo comprare, io non ti obbligo a farlo... Il ragionamento fila.

E' per questo motivo che sto cominciando ad ascoltare musica libera, radio libere, libri liberi ecc....
Compro solo cose originali, e se non ci arrivo con il prezzo, ripiego su soluzioni libere (vedi libri).
Amule lo ho anche io, ma non scarico quasi mai, infatti la mia collezione di mp3 è ferma dal 2004 con la bellezza di 20 pezzi....

Sta a noi scegliere cosa scaricare, cosa comprare ecc...

Questo è Unix. Ti dà abbastanza corda per impiccarti da solo. --Miquel van Smoorenburg

Ritratto di alcaselzer
alcaselzer
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Iscritto: 17/04/2007
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Quote:

Ultimamente però sto cambiando opinione, in fondo se io incido un disco e poi decido di venderlo a 150€ al pezzo, chi me lo vieta?

In parte hai ragione, nessuno te lo vieta, se il tuo obiettivo e' non vendere neppure una copia e, sopratutto se il tuo conto in banca e' abbastanza cospicuo per potertelo permettere Laughing , in caso contrario capisci che e' un pochino diverso................
Secondo me, meglio l'altra tua idea, ossia quella di rendere il prodotto (CD musicale) piu' abbordabile nel prezzo.
Nel frattempo non criminalizziamo piu' di tanto : chi compie azioni "illegali" ;; sono ragazzini, che per la maggior parte di essi la paghetta rappresenta l'unico introito nelle loro malconce sacocce......e, come tutti (io compreso quando lo ero Sad ) la musica e' uno status un must, sia per piacere che per cultura, non ne puoi fare a meno, quindi si fa' quel che si puo' e che non si deve,....... e' cosi'... :-o Big Grin

Ritratto di lucam
lucam
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Iscritto: 07/03/2007
Messaggi: 44

Stiamo andando un po' fuori tema, ma vorrei partecipare.
I prezzi del download legale della musica ormai sono abbordabili e dovrebbero scoraggiare il p2p illegale.
Io in questo mese ho scaricato non so quante canzoni da canali ufficiali pagando ogni canzone 15 centesimi, se è troppo anche questo , con la certezza di essere nella legalità e un bitrate di 198 kb/s e il tutto in pochi secondi.
Ho provato a scaricare lo stesso pezzo con amule era qualitativamente inferiore , 128 di bitrate, e ho impiegato sei minuti.
Ora nn ci sono scusanti economiche per continuare con l'azione, credo sia solo una questione culturale.
Ricordo quando ero un bambino e ancora i cd non esistevano, ci scambiavamo le casette registrate.
Una casetta originale costava 10 mila lire una cassetta vergine al cromo costava 7, ma rgistravamo lo stesso perché erana consuetudine.
Che convenienza e avevamo visto che la registrazione qualitativamente era molto peggiore dell'originale?
Io credo che anche se si dovesse arrivare a regalare la musica il fenomeno vivrebbe comunque perché è nel sangue.
Comunque credo la maggiore forma di protesta contro le case discografiche per il prezzo dei cd non è la copia illegale, ma il non ascoltare affatto facendo capire che non ce ne frega niente.
Se copiamo illegalmente diamo solo una scusante per i prezzi in vigore perché il danno economico paventato non esiste affatto , non mi sembra che i cantanti vadano in giro in 500.

La mente va tenuta bene aperta, ma non troppo che il cervello non rotoli fuori.

www.scetticamente.it

Ritratto di pistolinux
pistolinux
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Iscritto: 05/12/2005
Messaggi: 430

Quote:

perché il danno economico paventato non esiste affatto , non mi sembra che i cantanti vadano in giro in 500

e infatti ai cantanti non gliene può fregar di meno!
Sono quelli della RIAA e della SIAE che non si accontentano di girare col Cayenne e vogliono fare i fiki con la Limo! Thinking
Resta il fatto che, come dicevi lucam, il fatto di "copiare/piratare" è insito in noi stessi, dalle audiocassette (chi non ha iniziato con le cassette?) ai DVD, ma c'è sempre qualcuno (e fidati sono tanti!) che preferisce avere sempre l'originale di ciò che compra, che si tratti di musica, giochi, film.. e che quindi sostengono il mercato..
Copiare o scaricare musica da internet è ormai una consuetudine ben radicata e, comunque la mettano le majors o qualsiasi cosa facciano per arginare il problema, non riusciranno mai a debellare questa pratica completamente!
La mia opinione? P2P rulez! E se poi scarico qualcosa per cui ne vale la pena (davvero poca roba al giorno d'oggi!) corro in volata a comprare l'originale! Laughing
peace Smile

mess with the best, Love Struck
die like the rest. :cry:

Ritratto di alcaselzer
alcaselzer
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Iscritto: 17/04/2007
Messaggi: 20

Quote:

la musica e' uno status un must, sia per piacere che per cultura, non ne puoi fare a meno, quindi si fa' quel che si puo' e che non si deve,....... e' cosi'..

Quote:

Copiare o scaricare musica da internet è ormai una consuetudine ben radicata e, comunque la mettano le majors o qualsiasi cosa facciano per arginare il problema, non riusciranno mai a debellare questa pratica completamente!

ciao pistolinux, sono pienamente d'accordo con te, ipse dixit... Laughing

Ritratto di woodstock
woodstock
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Iscritto: 09/06/2007
Messaggi: 1

Come Robin Hood :idea: sento di poter affermare che lo sharring è un'attività del tutto lecita, anzi di più, romantica:

Lo spirito del p2p emana gli stessi profumi selvatici del sottobosco della "Foresta di Sherwood" da cui attinge e ne eredita gli ideali. Big Grin

Questa fiaba mi è stata sussurrata da piccino. Dovrei forse pagare qualche tipo royalty per continuare a portarne il ricordo? o per tramandarla ai miei figli? Wink

Rubare ai ricchi per donare ai poveri <=> Condividere

:-o ? Laughing