Così ha dichiarato il padre del software libero...
A me sembra un po' tanto eccessivo, però se lo dice lui sicuramente ne sa più di me...
Così ha dichiarato il padre del software libero...
A me sembra un po' tanto eccessivo, però se lo dice lui sicuramente ne sa più di me...
Allora penso che siamo sulla stessa frequenza. Almeno un minimo di rispetto per chi è morto... avrebbe fatto meglio a starsene zitto...ma come detto prima, "non conosciamo le due facce della moneta" quindi...
Bisognerebbe pero', consultare sempre le fonti:
http://stallman.org/archives/2011-jul-oct.html#06_October_2011_%28Steve_Jobs%29
e' facile iniziare un articolo dicendo: "Contento che se ne sia andato" semplicemente per catturare i lettori, se leggete la frase di Stallman certo non inizia cosi'. Stallman non ha mai augurato la morte di nessuno, neanche di persone che hanno effettuato nefandezze ben piu' gravi, e' solo contento che sia finita la sua influenza, che non ci sia piu' un "Jobs" a minare la liberta' secondo le sue convinzioni.
C'e' un popolo intero, invece, che tra l'altro si autoproclama molto evoluto, che tempo fa ha esultato con feste in piazza e manifestazioni di giubilo per la morte di un uomo. Quelle stesse persone magari il giorno dopo sono andate in chiesa per ringraziare della morte del terrorista arabo, dimentichi forse degli insegnamenti del vangelo.
E comunque in Italia sembrerebbe che faccia piu' notizia la morte di un venditore americano di telefonini stramiliardario piuttosto che quella di povere operaie morte nel crollo della loro fabbrica dove lavoravano per pochi euro al mese.
Pietro
Ciao Pietro,
è probabile che quanto ho scritto sopra, non sia stato compreso appieno (pure io dovrei imparare ad esprimermi con una forma stilistica migliore
). Vorrei solo precisare una cosa: le parole di Stallman le ho lette proprio sulla sua pagina personale e assolutamente non condanno il suo pensiero, infatti ribadisco che la libertà di pensiero è anche un suo diritto. Però, critico il momento in cui abbia voluto esternare quanto ha scritto. Jobs è morto il giorno prima e dal mio punto di vista, penso non sia stato molto educato lanciare una critica, grande o piccola che sia, sul suo operato nel giorni di massimo cordoglio. Io al suo posto, mi sarei limitato a stare in silenzio per i primi momenti e pronunciarmi solo poi, alla prima occasione. Insomma, non l'ho trovata una cosa molto rispettosa nei confronti della famiglia, degli amici e dei colleghi... tutto qui. 
Ogni giorno nel mondo succedono un sacco di cose, alcune belle e altre cattive. Questo post vuole essere uno scambio di opinioni solo su uno dei tanti fatti che sono successi. Per quanto riguarda la qualità di priorità d'informazione che i media italiani hanno, beh, questa è tutta un'altra storia... vergognosa direi.
.theShort 
Su questo concordo anch'io: se avesse aspettato un po' e soprattutto avesse espresso i suoi pensieri giocando un po' meno con le parole ("gone" in inglese significa anche "morto") si sarebbe tirato addosso molte meno critiche.
Pietro
Mah... cosa posso dire...
Certamente Stallman ne saprà più anche di me e di molti altri che lavorano in campo informatico ad alti livelli, però questo non fa di lui un santo o una guida spirituale.
Jobs era un imprenditore carismatico dagli ampi orizzonti -non lo discuto- che ha condotto la sua azienda secondo i suoi punti di vista. Punti di vista distanti anni luce da quelli di Stallman (visionario tanto quanto Jobs), ma mi pare che il software proprietario non abbia mai ucciso niente e nessuno. Non credo proprio che le sue influenze siano state così tanto "maligne".
Personalmente mi piace il concetto di software libero, dell'opensource, ma considero Stallman come un estremista e non approvo mai gli estremismi.
Comunque, indipendentemente da che tipo di influenze Jobs abbia avuto nel mondo informatico, ho trovato di cattivo gusto quanto dichiarato da Stallman. Soprattutto se viene resa nota nel momento di massimo cordoglio.
Anche i nemici vanno rispettati e trovo che quelle parole siano incivili e irrispettose verso i familiari di Jobs e verso chi con lui abbia condiviso il piacere di lavorare assieme.
Insomma, Stallman è liberissmo di pensarla come vuole, ma a parer mio, avrebbe fatto figura migliore nell'esternare questo pensiero in un altro momento e con una forma stilistica milgiore.
.theShort