Salve, dopo aver fatto il "funerale" al mio vecchio pentium III, sono riuscito a recuperare un vecchio pentium II (per la serie dalla padella nella brace). Ho cercato di montare gli hard disks IDE del primo sul secondo (uno da 80 GB e uno da 40 Gb) ma non sono stati riconosciuti.
Il bios è impostato in modo che riconosca l'hardware in maniera automatica e i ponticelli dietro gli hard disks sono a posto.
È possibile che il mancato riconoscimento dipenda dal fatto che il pentium II sia troppo vecchio?
Grazie
Hard diks funzionanti non riconosciuti da un pentium II
Cosa intendi per "non riconosciuto"? Dal Bios? Dal boot loader? Dal kernel?
marcosan ha scritto:Scusa, ma non capisco bene la domanda. In pratica hai staccato gli HD, li hai piazzati sul "nuovo" (vecchio) computer e volevi avviare il sistema direttamente da questi? Non so se e` un metodo che possa funzionare, ammeto la mia ignoranza, ma se provi ad avviare in modalita` live con un cdrom e provi a montarli riesci? Giusto per capire un po' meglio la situazione.
Ciao,
Marco
Il computer in questione non si avvia tramite cd o usb. Per simulare l'avvio da USB ho dovuto creare un disco di avvio che restituisce il controllo all'usb ma, anche con questo motodo, eventuali hard disks collegati via IDE non vengono riconosciuti. Non mi sono soffermato a vedere se gli hard disks verrebbero riconosciuti se colelgati via usb tramite apposito adattatore (questa sarà la loro sorte se tutto va bene).
mcortese ha scritto:Cosa intendi per "non riconosciuto"? Dal Bios? Dal boot loader? Dal kernel?
Voglio dire che sebbene abbia impostato il riconoschimento dei dischi da bios in maniera automatica, questi non vengono riconosciuti; all'avvio del pc, dopo il controllo della ram, viene riconosciuto il masterizzatore (da me aggiunto), ma non vengono riconosciuti i dischi rigidi.
Su quale piattina sono collegati gli hard disk? Sono collegati a cascata? Probabilmente dirò un'ovvietà, ma i pin dietro gli hard disk li hai controllati? Sono settati in maniera giusta? Devi controllare se sono impostati in master il primo collegato e in slave quello collegato a cascata.
Si, ho collegato il mio master al posto del master dell'altro. Inoltre ho provato a cambiare tutti i ponticelli di dietro nonché a togliere il disco che usavo come slave sul mio pc senza risultato.
controlla se le flat sono di 60 e non di 40...
poi fai il boot da cd...
se non puoi impostarlo dal bios, scaricati smartBootManager sul floppy e abiliti il cdrom... molto più semplice del usb.
Che cosa sono le flat?
Non è un problema fare il boot da cd anche se non è abilitato dal bios (il floppy di avvio mi permette di avviare qualsiasi drive avviabile a patto che l'hardware stesso sia riconosciuto dal bios). Solo preferisco farlo da usb per non tenere occupato il lettore/masterizzatore o comunque danneggiarlo inutilmente
Claudio ha scritto:Credo che si riferisca alle piattine che collegano i dischi alla scheda madre.Che cosa sono le flat?
Temo che il tuo sia un problema hardware o del BIOS. Ad esempio, fino ad un certo anno i BIOS Awawrd non accettavano dischi più grossi di 32 giga. Vedi se questo link ti può aiutare.
si le flat sono le piattine che collegano i dischi....
@ mcortese;
giusto dovrebbe aggiornare il bios..... se si può e non so se riesce a risolvere.....
Il mio bios non rientra nella lista di quel sito.
Il numero degli spinotti dietro l'hard disk è di una fila da 20 e una da 19.
I cavi si adattano perfettamente al disco rigido








Scusa, ma non capisco bene la domanda. In pratica hai staccato gli HD, li hai piazzati sul "nuovo" (vecchio) computer e volevi avviare il sistema direttamente da questi? Non so se e` un metodo che possa funzionare, ammeto la mia ignoranza, ma se provi ad avviare in modalita` live con un cdrom e provi a montarli riesci? Giusto per capire un po' meglio la situazione.
Ciao,
Marco
"La matematica e' l'arte di dare lo stesso nome a cose diverse."
H.Poincare (1854-1912).