Salve a tutti!!
Forse il titolo del thread non è appropriato ma cercherò di spiegarmi meglio: un'azienda mi ha chiesto di presentare uno schema (su carta) per la creazione di una rete aziendale da zero. Questo significa che devo capire quanti server utilizzare i vari servizi (dc, server di stampa, server image....) e tipo di cablaggio dei cavi di rete (fibra o rame?) e sopratutto la banda (10/100 o giga ethernet?)
Io ho già fatto uno schema con le relative scelte per i SO e quant'altro ma vorrei pareri diversi giusto per capire se le soluzioni che ho adottato sono buone oppure devo rimediare qualche cosa.
Se qualcuno può aiutarmi lo ringrazio (anche con una sana bevuta...). Posso mandare tutto quello che ho fatto via mail
Questa azienda è già avviata ma solo ora si è accorta che forse è meglio implementare una rete.....(già immagino quando devono bucare i muri...).
Grazie ancora
Guida per creare una rete da zero
Non era mia intenzione usufruire della comunita per questi fini
Quindi mi scuso con tutti e lascio stare che forse è meglio.
Scusate ancora
gh
non fare l'offeso susu :-P
_se_ rendi pubblico il tuo progetto possiamo valutarlo ed eventualmente consigliarti, se non lo fai sara' difficile, tutto que...
Io stesso ho chiesto _tante_ volte ad amici, conoscenti, lug, debianitalia informazioni per risolvere problematiche inerenti al mio lavoro ed ho _sempre_ trovato se non aiuti almeno idee.
es:
ho un problema sul router di $azienda: buffamente perde pacchetti per strada. Ho provato a seguire il traffico di rete ma senza apparente soluzione. Mica avete qualche idea in merito?
il riferimento ad $azienda e' importante perche' prevede un approccio business (costi). A casa puo' valere la pena smanettare per 10 giorni su un baracchino per il gusto di farlo funzionare, in azienda ha piu' senso prendere un baracchino nuovo.
La rispota potrebbe essere: "Prova a dare un'occhiata alle collisioni... mica hai un hub al posto dell switch?".
Se fossi stato in ambiente diverso avrebbe potuto essere "Prova ad inserire parametri in samba fino alla morte per evitare le collisioni" == perdi na vaccata di tempo ma forse puoi non pijare altro hardware.
Tutto qua'.
Non c'e' nulla di male (imho sempre) a chiedere consulenze per il lavoro, tutti abbiamo da imparare da tutti e se qualcuno ha scelto la buffa strada del sistemista puo' essere ancora piu' interessato ed a sua volta elargire in seguito esperienze di vita vissuta e non solo di sciappinamenti.
Pero' e' la _condivisione_ del sapere che sta facendo grande il nostro software libero... chiudere e mettere segreti e' _sempre_ sbagliato.
Ok allora posto il prospettino che ho fatto (senza immagini). E' un po' lungo (9 pagine word) ed è riassuntivo !
Ecco il testo:
PRIMO STEP
REALIZZAZIONE DELL’INVENTARIO
Dopo aver deciso la configurazione generale della rete, occorre creare un inventario che permetta di identificare l’hardware e il software già disponibile e cosa è necessario acquistare. La realizzazione dell’inventario è importante in quanto consente di predisporre la rete per una futura espansione.
Per creare l’inventario è necessario controllare quattro categorie di elementi:
- Hardware
- Software
- Dispositivi per le telecomunicazioni
- Requisisti della rete
INVENTARIO DELL’HARDWARE
Si tratta di un’operazione semplice, che però non deve essere sottovalutata. E’ opportuno iniziare registrando le specifiche di ciascun computer. I dettagli raccolti in questa fase possono consentire di risparmiare tempo nelle fasi successive. Perché una rete funzioni in modo efficiente spesso è sufficiente che l’hardware ed il software siano conformi ad alcuni standard minimi. Conoscere i dettagli delle apparecchiature disponibili può servire ad evitare diversi problemi in seguito.
Per ciascun computer è necessario raccogliere le seguenti informazioni:
- Marca
- -Produttore e velocità del processore
- Memoria (RAM) installata
- Produttore e dimensioni di ciascuna unità disco rigido
- Dettagli su altri eventuali driver installati, per esempio CD e unità disco rimovibili
- Marca, modello e dimensioni dei monitor
- Marca modello e quantità di memoria delle schede video
- Eventuali periferiche installate
- Tipo di bus (EISA, ISA, PCI o PCI Express) in uso nel computer e indicazione degli eventuali slot disponibili per l’installazione delle schede di interfaccia di retee
Compilare un elenco dei produttori e dei codici di modello di tutte le periferiche (stampanti, plotter e scanner) installate o meno. Per ciascuna periferica, annotare la disponibilità o meno del disco originale con i relativi driver.
INVENTARIO DEL SOFTWARE
Prendere nota di tutto il software attualmente in uso. Per ciascun programma software è necessario raccogliere le seguenti informazioni:
- Nome del programma
- Numero di versione del programma
- Disponibilità dei dischi floppy o CD di installazione originali
- Informazioni sulle licenze
Durante l’inventario delle risorse disponibili nell’azienda è opportuno annotare anche eventuali incompatibilità tra i diversi reparti o all’interno di ciascun reparto. Se si desidera implementare soluzioni che possano essere aggiornate in futuro, è necessario apportare subito le modifiche necessarie per garantire che l’intera azienda si avvalga dello stesso sistema.
INVENTARIO DEI DISPOSITIVI PER LE TELECOMUNICAZIONI
La necessità di eseguire l’inventario dei dispositivi per le telecomunicazioni in occasione dell’installazione di una LAN può destare perplessità. Si tratta, invece, di un’operazione di grande importanza, in particolare se si intende utilizzare connessioni a Internet o qualsiasi tipo di modem per l’accesso remoto (noto come RAS, è un host della LAN dotato di modem che permette agli utenti di connettersi alla rete utilizzando le linee telefoniche)
REQUISITI DELLA RETE
Dopo aver preso in esame la sede e le apparecchiature esistenti è necessario definire i requisiti della rete. In seguito, si confronteranno tali requisiti con le risorse hardware, software e di telecomunicazioni esistenti per individuare gli interventi per sviluppare la rete. E’ necessario prendere in considerazione almeno i seguenti elementi:
- Le dimensioni della sede (su uno o più piani)
- Il numero di utenti
- La necessità o meno di estendere la LAN in più edifici
- L’ambiente (uffici, produzione, esterni)
- Gli eventuali supporti di rete disponibili
- La competenza degli utenti
- L’intensità del traffico di rete (iniziale e prevista per il futuro)
- Il livello di protezione
VANTAGGI OFFERTI DALL’AMBIENTE CLIENT/SERVER
La tecnologia client/server crea un ambiente ottimale che offre numerosi vantaggi alle organizzazione. I sistemi client/server pianficati correttamente garantiscono reti relativamente economiche, con capacità di elaborazione a livello di mainframe e possibilità di personalizzare in modo semplice applicazioni specifiche.
Il modello client/server prevede un server potente in cui memorizzare i dati e/o far gira applicativi (quali gestionali). La workstation client può elaborare tutti i dati richiesti o solo una parte di essi. Questo significa che in una rete particolarmente affollata le attività di elaborazione verranno distribuite con maggiore efficienza rispetto a quanto avviene in un tradizionale sistema basato su mainframe.
In un ambiente client/server i dati sono più protetti in quanto possono essere memorizzati in un’area a cui gli utenti non possono accedere.
SECONDO STEP
SERVER E LORO APPLICAZIONI
In questa fase vengono analizzati i principali server e loro mansioni all’interno dell’azienda. In particolare vengono presentati i server più importanti (principali) con le rispettive mansioni che servono per un corretto funzionamento della rete. Qui di seguito vengono presentati sinteticamente 4 tipologie diverse di server con le loro rispettive mansioni:
Server 1: server configurato per l’accesso a internet. Comprende un firewall a livello di applicazione per impedire accessi indesiderati o bloccare parte del traffico interno verso l’esterno. Questo server può essere configurato con il servizio Active Directory per fungere da controller di dominio, server DNS, DHCP e IAS (= Internet Authentication Dial –in Service) al fine di offrire il servizio di autenticazione RADIUS (Remote Authentication Dial – in Service) (DNS secondario). Sempre in questo server può essere implementato il servizio di server Mail.
Server 2: questo server può essere configurato come Active Directory per fungere da controller di dominio, server DNS, DHCP, file server e di stampa (DNS primario). In questo server verranno creati gli account utente con le loro rispettive cartelle personali; verrà creata una gerarchia di directory per contenere documenti di ogni reparto aziendale.
Server 3: questo server può essere configurato come server backup per i dati più importanti presenti nei vari server. Può anche fungere da server Image (creazione delle immagini dei dischi client presenti in rete) per implementare il Disaster Recovery. Nell’eventualità che un client si bruci o per qualche motivo smetta di funzionare, il tempo di ripristino del sistema e dei programmi contenuti in quel client diminuiscono notevolmente.
Server 4: questo server può essere dedicato per applicativi quali gestionali, server db e quant’altro. E’ possibile aggiungere più server in base alle funzioni ed al carico che questi devono sopportare.
TERZO STEP
SISTEMI OPERATIVI NEI VARI SERVER
Viene ora descritta una proposta del tipo di sistema operativo da utilizzare nei vari server.
PREMESSA: al momento ripiegare sul sistema operativo Microsoft Windows Server 2003 potrebbe essere una scelta sbagliata in quanto entro la fine del 2006 uscirà il nuovo sistema operativo di casa Microsoft: Windows Vista Server. Buona scelta è ripiegare su un prodotto consolidato come Microsoft Windows 2000 Server o in sistemi alternativi open – source (Linux).
Server1: principalmente questo server svolge funzioni di supporto al DC, DHCP e DNS in più è proxy server (accesso ad Internet) e server mail. Essendo un server critico, in quanto contiene dati sensibili quali le mail, e tenendo presente: i rischi connessi alla rete Internet, riservatezza dei dati e controlli di traffico robusti si può optare per l’installazione di un sistema operativo di tipo Open – Source = Linux. I pregi che ne derivano da questa scelta possono essere così riassunti: totale assenza di costi per le licenze, aggiornamenti per la sicurezza giornalieri e senza costi aggiuntivi, richiesta di sistemi hardware minimi per poter funzionare, possibilità di implementare un server web a costo zero.
I difetti sono: mancanza totale di assistenza tecnica, necessità di avere nell’organico un “esperto” del sistema Linux.
Server 2: principalmente questo server svolge l’attivtà di Domain Controller, DNS e DHCP (= gestione utenti, assegnazione del dominio e IP) e server di stampa. E’ un server che svolge un ruolo molto importante: dare le credenziali all’utente per poter lavorare all’interno della rete aziendale. Se questo server viene meno l’intera rete è compromessa !
Anche in questo server risiedono dati particolarmente importanti quali tutti i documenti di ogni utente e i documenti pubblici di ogni ufficio. Sempre in questo server l’accesso ai vari dati deve essere regolamentato con regole specifiche e molto rigide per impedire eventuali disordini da parte degli stessi utenti.
Tenendo presente: sicurezza per l’accesso ai dati personali, rigidità nelle regole e sicurezza per l’integrità dei dati si può optare sia per l’installazione di un sistema Linux oppure per l’installazione del sistema Windows 2000 Server. I pregi per quanto riguarda quest’ultimo sistema operativo è una continua assistenza tecnica ed una consolidata realtà con un ampio pacchetto di soluzioni Windows System Based. I difetti sono i costi per le licenze
Server 3: scopo principale di questo server è la gestione dei backup notturni e creazione di dischi immagine per ogni client presente nella rete aziendale. Per dischi immagine si intende una copia del sistema operativo di un client con tutti i suoi dati e programmi in modo compresso e facilmente reperibile in qualsiasi momento. Nell’eventualità che un hard disk si rompa i tempi di ripristino dei dati sono minimi.
Per quanto riguarda i back sorge la necessità di installare un sistema di backup basato su cassette nastro. Questo sistema può essere automatico quindi la gestione del cambio cassetta avviene senza intervento umano oppure manuale dove un operatore disegnato giornalmente sostituisce la casseta.
Anche in questo caso si può optare sia per l’installazione di un sistema Linux oppure per l’installazione del sistema Windows 2000 Server
Server 4: server dedicato alle applicazioni aziendali quali gestionali, Data Base e quant’altro. Il sistema operativo da utilizzare è in funzione alle esigenze delle applicazioni.





Non mi piace.
Non tanto perche' chiedi come migliorare il _tuo_ business (eticamente poco corretto ma in maniera trasversale dalla comunita' si ottiene anche questo e va benissimo) ma perche' escludi la comunita' chiedendo un supporto in forma privata.
*italia.org non e' un help desk. E' frequentato anche da professionisti che possono provare ad aiutarti (senza garanzie, ovviamente) ma _tutti_ sono parte di una comunita' che coopera per migliorarsi.
Rendi pubbliche le tue considerazioni ed il tuo progetto e, se qualcuno e' in grado, potra' valutarlo in modo altrettanto pubblico crescendo la comunita' stessa.
I rapporti privati non servono a far crescere la comunita' e non sono interessanti ai fini comunitari stessi.
Se preferisci una consulenza diretta contatta un professionista che, assumendosi le responsabilita' del caso ovviamente, ti presentera' regolare fattura.
E' brutto _usare_ in questo modo la comunita' ti rende antipatico :-P