da molto tempo utilizzo synaptic per aggiornare il mio pc. Oggi appena finito di aggiornare ho spento il pc, poi dopo il mio ritorno, con amara sorpresa, al riavvio ho scoperto che molte delle applicazioni vanno in errore e non si avviano, tra cui konqueror, dolphin, etc..
Mi sono posto quindi il problema di retrocedere i pacchetti aggiornati.
A questo si ovvia facilmente quando la cache di apt è vuota, cioè quando nella cartella
/var/cache/apt
non ci sono pacchetti a parte quelli dell'ultimo download. In questo caso è facile individuare tutti i nuovi pacchetti aggiornati e/o installati e quindi retrocederli.
Altra soluzione per risolvere molti degli errori sarebbe quella di rivolgersi ad aptitude per individuare le dipendenze mancanti e non risolte.
altra soluzione ancora è quella di leggere i log e/o i messaggi di errore per determinare le dipendenze mancanti.
In debian di certo le soluzioni non mancano, ma io sono affezionato a synaptic e ho tentato di capire quali pacchetti avevo aggiornato, provando a costruire un filtro che restituisse come risultato le date degli aggiornamenti, ma ahimè per le mie conoscenze non ho ottenuto risultato.
Vi chiedo:
1 - sono io che non ho guardato nel posto giusto scorrendo i menù di synaptic oppure non è previsto individuare i pacchetti secondo le date di installazione e/o aggiornamento.
2 – esiste un modo per capire quali pacchetti sono stati aggiornati e/o installati nell'ultima sessione?
Grazie a chiunque darà il suo contributo – buonanotte!!





per quello che cerchi basta tu faccia di synaptic uso appropriato. Se lo usi limitandoti alla sequenza : ricarica - marca tutti gli aggiornamenti - applica , nei guai in modo particolare con Sid ti ci infili con le tue mani.
I pacchetti upgradabili dopo avere eseguito l' update con 'ricarica, nella lista dei pacchetti sono tutti contrassegnati e dettagliati nnei minimi particolari.
La praticità di Synaptic nell' uso di Sid è proprio data dalla possibilità di rendersi conto a vista di possibili rischi e decidere come comportarsi di conseguenza, e nulla di più dato cche è pur sempre nientaltro che una gui di supporto x apt.
Sarebbe bastato dare un bello sguardo alla cartella relativa a kde per rendersi conto che almeno per ora un brutale upgrade procura solo guai.
Sid è pur sempre soluzione unstable , soggetta come tale ad aggiornamenti continui anche più volte in uno stesso giorno. Da usare quindi con la massima cautela , indipendentemente dal gestore dei pacchetti in uso preferito.
francofait@libero.it
Debian-Sid Gentoo Yoper