Ovvero come da un tentativo di migrazione fallito mi pongo quesiti sul
software libero e il suo indirizzamento.
Ho iniziato, un po' di tempo fa in effetti, con un desktop environment,
gnome... l'ho usato ma la mia macchina di allora accusava un carico un
po' troppo elevato. Mi misi alla ricerca di un window manager piu'
snello e provai fluxbox. Ci capii poco ma funzionava bene.
Da allora gnome e' migliorato tanto, il kernel 2.6 ha aggiunto parecchia
reattivita' e, sulla stessa macchina, sia gnome che kde che xfce
sarebbero diventati usabili.
Allora, in questo periodo prenatalizio, mi sono messo a riprovare sia
gnome che kde che xfce, non in modo massiccio, ma solo perche' sono piu'
carini, piu' amichevoli, spacciosi e divertenti (le feste, babbo natale
mi hanno contagiato evidentemente
.
Mi sono trovato decisamente spaesato.
Non ho trovato sistemi per il fine tuning dell'ambiente, ho trovato
documentazione scarna e troppo semplificata per un utente smaliziato,
non ho trovato alcun modo per eseguire una configurazione manuale mezzo
file di testo di rispetto.
Io preferisco usare il mouse meno che posso, lanciare le applicazioni
piu' frequenti con una combinazione di tasti, configurare l'ambiente di
lavoro con vim, contare su una documentazione, forse un po' tecnica, ma
sicuramente che copre ogni aspetto della personalizzazione dell'ambiente
con un occhio piu' per la produttivita' rispetto all'apparenza.
Quindi.
Sono io che non ho trovato nulla in gnome, kde, xfce che mi permetta di
lavoare nel modo a me piu' consono oppure le applicazioni di sopra sono
tanto pesanti e raffinate quanto ignobili da personalizzare a fondo?
Sono io che non ho trovato un sistema di configurazione testuale
semplice, raffinato e veloce o sono loro che, nell'estrema
complessita' dei parametri fa gestire, non offrono in alcun modo gli
strumenti essenziali per un tuning capillare di comportamenti oltremodo
banali?
Sono io che ho trovato solamente documentazioni maledettamente scarne
troppo somilianti all' inutile help in linea di Windows o i manuali ci
sono ma ben nascosti?
Che il pannello di configurazione della tastiera serva per configurare
la tastiera non ci vuole un mostro per intuirlo (piu' o meno il manuale
di xfce e gnome dicono questo)... forse sarebbero piu' utili spiegazioni
sulla mappatura, sulle shortcut (se esitono tali possibilita').
Venti tool diversi ed "amichevoli" per configurare ogni parametro
dell'imbellettamento dell'ambiente ma nessuno (o cosi mi e' apparso) che
riunisca il tutto in un bel filettino di testo unico umanamente
comprensibile esportabile con un scp in un' altra macchina per
riconfigurarsi il proprio ambiente operativo in 10 secondi in maniera
reversibile anche se ci si trova in cambogia e si dispone di una
connessione a mezzo kb al secondo.
Gnu/Linux e' bello perche' "tutto e' un file" (umanamente comprensibile
aggiungo io), perche' una volta che esegui il tuning piu' o meno consono
alle tue esigenze tutto questo viene posto in un bel filettino di
testo che puoi o meno archiviarti ed applicare identico alla macchina di
gino il pastore in poco piu' mezzo secondo, puoi partire da quel file
per affinare ancora di piu' in seguito senza _mai_ partire piu' da zero.
Quasi tutte le applicazioni
non inserite nei grandi contenitori gnome/kde fanno della teoria di
sopra una filosofia importante. Debian ha ancora piu' spinto il concetto
unendo _tutti_ i file di configurazione delle applicazioni in /etc (non
tutte le distro lo fanno) e cio' e' molto pratico e comodo. Se installi
il programma pirillo puoi contare sul fatto che, quasi certamente, in
/etc/pirillo troverai i parametri di configurazione.
Quindi sono io che non ho capito una fava di tutti gli altri desktop
environment/window manager diversi da fluxbox oppure, nel tentativo di
un approccio piu' semplice per l'utente, hanno fatto saltare uno, a mio
avviso, dei concetti fondamentali di gnu/linux?
Non comprendo perche' per installare rhytmbox devo tirarmi giu' 150 mb
di gnome, non capisco una mazza di quello che sta scritto nelle 120
directory di configurazione in ~/.gnome2 .
Esistono almeno due filosofie informatiche differenti:
- Unire cose piccole per fare cose grandi;
- Fare la cosa grande che vada bene per tutti.
Gnu/linux, per definizione, sposa la prima concezione, esistono tanti
piccoli tool (ed alcune killer application) che messi insieme ti portano
al risultato; questa granularita' dell' approccio permette un rendimento
migliore: l'utente sceglie il set di applicazioni piu' consono e le
unisce in maniera autonomo e sposante la propria personalita'.
Gnome e Kde sono in controcorrente.
Sono belli, funzionali e pratici ma non mi e' parso che permettano un
approccio selettivo o altamente personalizzabile (nel senso di
personalita' dell'utente piu' che di configurazione dell'ambiente).
Entrambi cercano di inglobare sempre piu' materiale (fanno la cosa
grossa) lasciando all'utente il compito di _usare senza scegliere_.
Ripeto, forse non ho trovato io sufficiente materiale per costruire una
idea differente, ma mi sembra che la tendenza sia poco gnu/linux
oriented.
Poi e' questione di gusti e di mercato, pero' non mi sembra cosi di poco
conto snaturare una filosofia per acchiappare quote.
Ciau 

?

Più che altro mi sembri tu poco "gnu/linux oriented"...prendi in mano la testiera e i sorgenti di kde/gnome/etc.. e scrivi ciò che ritieni sia una miglioria.
Del resto, da come scrivi, non dovresti avere problemi per farlo.
Poi rendi tutto scaricabile dal tuo sito e inviane uno a copia ai responsabili dei relitivi progetti. Se valuteranno bene il tuo lavoro, questo verrà incluso nelle prossime distribuzioni, altrimenti la tua versione sarà una fork, degna di tutto rispetto e avrà sicuramente estimatori.
La critica fine a se stessa non è "gnu/linux oriented".Rimboccati le maniche e proponi la tua versione.
PS
Dato che gnu/linu x non si compra, non devi parlare di quote di mercato.
PS2
Francamente non capisco che tipo di utente sei: prima sostieni di essere un utente smaliziato, poi dici di non capire una fava di quello che scarichi e installi, poi ancora ti poni dei dubbi sulla qualità della documentazione che hai letto....
PS3
La filosofia gnu/linux è semplice: "fai quello che vuoi, basta che fornisci i sorgenti".
Non mi pare ci sia scritto da qualche parte la postilla "ma fallo in modo tale che non sembri che tu voglia acquisire quote di utilizzo con il tuo prodotto"..