Commenti recenti

  • Recupero PC da 2 G   4 anni 15 settimane fa

    Ciao,
    da GRUB puoi avviare un sistema operativo non certo VirtualBox.
    A parte questo non mi è molto chiaro cosa vuoi fare, sono i PC con 2 giga di RAM che dovrebbero mandare in esecuzione una VM con VirtualBox ? perchè la RAM è un pò poca, salvo che la VM non sia leggera leggera.
    Tornando invece a VirtualBox puoi avviare una VM in automatico al login, quindi se hai più VM per diversi clienti puoi creare più login e a seconda del login avviare una VM piuttosto che un'altra.
    Il comando da usare è VBoxManage startvm "LaMiaVM".

    OT : forse se questa domanda la ponevi nel forum anzichè nel tuo blog sarebbe stata notata prima, io infatti ho visto solo oggi il tuo commento.

  • Recupero PC da 2 G   4 anni 15 settimane fa

    Ma non ci sono soluzioni ?
    Oppure la mia idea risulta esagerata

  • Problema tastiera GXT18 installazione Debian   4 anni 19 settimane fa

    Perfetto ti ringrazio molto della tua risposta a questo punto aspetto la versione stabile per installare Debian dato che non ho a disposizione un ulteriore tastiera per l'installazione.

  • Problema tastiera GXT18 installazione Debian   4 anni 20 settimane fa

    Questa tastiera usa un chip Holtek che è pienamente supportato dal kernel solo dalla versione 3.6 in poi. Purtroppo Debian 7 ha ancora il kernel 3.2. Quindi hai due possibilità:

    1. usi una tastiera tradizionale per completare l'installazione, dopodiché aggiorni il kernel alla versione presente nei backport (la 3.16);
    2. installi direttamente Debian Jessie che contiene il kernel 3.16 e che tra qualche mese passerà dallo stato di testing a quello di stable.

  • Come nasce Debian   4 anni 20 settimane fa

    Attenzione che il downgrade di un pacchetto non è sempre sicuro. I manutentori Debian studiano bene gli "upgrade path" ma non il contrario.

    Ad esempio, supponiamo che la versione 1 del pacchetto ABC richieda un utente specifico chiamato "abc", mentre nella versione 2 abbiano cambiato e adesso richieda un utente chiamato "abc-service".

    Ci sarà uno script nel primo pacchetto che al momento dell'installazione analizzerà il file passwd e aggiungerà l'utente "abc". Nella versione 2 lo stesso script fa due cose:

    1. aggiunge "abc-service";
    2. cerca "abc" e se lo trova lo cancella.
    Ora facendo il downgrade dalla versione 2 alla 1, il primo script aggiungerà l'utente "abc" ma non rimuoverà "abc-service".

    Questo è solo un esempio e in questo caso il danno è minimo (un utente inutile non dà fastidio, dopo tutto), ma ci sono infrastrutture molto più delicate che possono andare in crisi...

  • Nuovo rilascio Debian Wheezy 7.8   4 anni 20 settimane fa

    In effetti ci son dovuto passare dopo il crollo completo del mio hard disk.
    Menomale che pochi giorni fa avevo fatto un backup ridondante, facendo copia dell'immagne del disco.
    Peccato che un disco uguale non l'ho trovato...
    Pazienza, così oggi ho un sistema pulito.
    La mia impressione iniziale è positiva, ma ancora non vedo novità di rilievo.
    Ma,ripeto, il sistema è appena messo su, devo ancora istallare tutti i programmi che uso abitualmente (video e audio montaggio, messaggistica con webcam, e poco altro).
    Un saluto a tutti e buona navigazione.
    Nonno Geppetto

  • Come nasce Debian   4 anni 20 settimane fa

    Black Bart ha scritto:


    Grazie...
    Una cosa che mi sono sempre chiesto è come fare un eventuale downgrade di un pacchetto,me lo potresti cortesemente spiegare a grandi linee?

    Grazie ancora.

    Io di solito scarico lo stesso pacchetto da stable o da unstable, a seconda di come sono messe le dipendenze, cioè a seconda di quale pacchetto è installabile. Se le dipendenze si portano appresso altri pacchetti, allora cambio temporaneamente il repository sul file sources.list da testing a unstable ed aggiorno solo i pacchetti con problemi.

    Ma non c'è una regola, dipende da quello che capita. Se il pacchetto non è indispensabile lo rimuovo ed aspetto che si sistemino le cose per reinstallarlo.

    Ma normalmente con i pacchetti "core" è veramente difficile che ti ritrovi con un sistema non funzionante.

    Uso Debian testing su diverse macchine dai primi anni 2000 e non ho mai avuto nessun problema che non si risolvesse in un'oretta di smanettamenti (e smadonnamenti!).

    Ma tieni anche presente che ora la testing è molto più stabile di quanto non lo fosse in passato.

  • Come nasce Debian   4 anni 20 settimane fa

    pietro ha scritto:

    La uso da una vita anche sul PC di lavoro (quindi critico perché mi serve ogni giorno e non posso farne a meno).

    Ogni tanto può capitare che fanno qualche errore con le dipendenze, e ti ritrovi un sistema con qualche componente non funzionante (tipicamente X) ma basta un po' di hacking (es. facendo il downgrade o l'upgrade di alcuni pacchetti) e si riesce sempre a sistemare la situazione.

    Ovviamente non è per niente consigliata in ambienti server di produzione.

    Grazie...
    Una cosa che mi sono sempre chiesto è come fare un eventuale downgrade di un pacchetto,me lo potresti cortesemente spiegare a grandi linee?

    Grazie ancora.

  • Come nasce Debian   4 anni 20 settimane fa

    La uso da una vita anche sul PC di lavoro (quindi critico perché mi serve ogni giorno e non posso farne a meno).

    Ogni tanto può capitare che fanno qualche errore con le dipendenze, e ti ritrovi un sistema con qualche componente non funzionante (tipicamente X) ma basta un po' di hacking (es. facendo il downgrade o l'upgrade di alcuni pacchetti) e si riesce sempre a sistemare la situazione.

    Ovviamente non è per niente consigliata in ambienti server di produzione.

  • Come nasce Debian   4 anni 20 settimane fa

    Interessante...
    Da quello che leggo la versione testing sembra adatta ad un uso generale,un po per tutti insomma.
    Voi cosa ne pensate della release testing?

  • Avviare il DE di un'altra distribuzione in Debian 7 Wheezy   4 anni 28 settimane fa

    Grazie per i complimenti Smile
    A mio avviso non è consigliabile condividere la /home se si usa schroot per lo scopo qui discusso: "avviare il DE di un'altra distribuzione" infatti oltre ad alterare le configurazioni il DE creerebbe anche directory come "Scaricati" "Documenti" ecc. nella home di Wheezy. Creare e gestire un utente per il chroot penso sia più oneroso che non montare la /home/utente in un mount-point del filesystem di Kubuntu come spiegato nella guida, farebbe confusione anche perché in Kubuntu l'utente è già creato tanto vale usare quello con la sua home.

  • Avviare il DE di un'altra distribuzione in Debian 7 Wheezy   4 anni 28 settimane fa

    Complimenti per la guida e soprattutto la tenacia con cui hai perseguito il tuo scopo Wink

    Penso che valga la pena condividere anche la /home, se non altro per scambiare dati tra i due ambienti. Se temi che i programmi dell'uno "inquinino" la configurazione dell'altro (tipo i file sotto ~/.config e ~/.local, che sappiamo essere delicati) puoi sempre definire due utenti diversi ma appartenenti allo stesso gruppo e ciascuno accederà alla home dell'altro (sempre che umask sia impostato a 002 come è predefinito in Debian, non so in Ubuntu).

  • La guida galattica per KVM, QEMU, libvirt e Spice   4 anni 32 settimane fa

    Qualcuno ha provato (riuscendoci) a virtualizzare OSX?

  • La guida galattica per KVM, QEMU, libvirt e Spice   4 anni 32 settimane fa

    Se hai un macchina ben dotata, le differenze sono impercettibili.

  • La guida galattica per KVM, QEMU, libvirt e Spice   4 anni 32 settimane fa

    restyle ha scritto:

    bella guida, complimenti!
    volevo sapere se con kvm un os su virtuale può essere paragonato (come performance) allo stesso os ma installato nativamente.
    ad esempio, potrei usare 3ds su un win8 virtualizzato senza sensibili cali prestazionali? eventualmente anche per renderizzare?

    Tempo fa feci dei benchmark: tutto dipende dal tipo di carico. La parte grafica e storage si comporta male con la virtualizzazione, è un vero collo di bottiglia, ma per quanto riguarda la CPU ho rilevato un calo di performance del circa 3%/5%, un'inezia se confrontato ai benefici della virtualizzazione.

    Non so come si comporta 3DS, non puoi far altro che provare! Tieni presente che ad una macchina virtuale gli dai solitamente una frazione delle risorse della macchina fisica. Ad esempio, se hai un PC con 4 CPU e crei una VM da 1 vCPU, le performance saranno 1/4 della macchina fisica, meno il piccolo overhead di cui sopra. Anche la RAM, ovviamente, gioca il suo ruolo e non potrai mai dare tutta la memoria alla VM altrimenti non te ne rimane niente sull'host!

    Il confronto va quindi fatto a parità di risorse. Quando feci i benchmark non mi ricordo se allocai macchine virtuali con lo stesso numero dell'host oppure limitai il benchmark sull'host ad usare lo stesso numero di CPU delle VM, ma il concetto non cambia: paragonai le performance a parità di risorse.

    Spero di aver risposto ai tuoi dubbi, ma ti ripeto che l'unica è provare: se 3DS, infatti, fa un uso esagerato dei dischi, aspettati un calo di performance significativo.

  • La guida galattica per KVM, QEMU, libvirt e Spice   4 anni 32 settimane fa

    bella guida, complimenti!
    volevo sapere se con kvm un os su virtuale può essere paragonato (come performance) allo stesso os ma installato nativamente.
    ad esempio, potrei usare 3ds su un win8 virtualizzato senza sensibili cali prestazionali? eventualmente anche per renderizzare?

  • La guida galattica per KVM, QEMU, libvirt e Spice   4 anni 39 settimane fa

    Jena72 ha scritto:

    Buona sera.Wink

    Esiste un modo se possibile, per aprire più sessioni sulla stessa vm?
    Per esempio, creando una VM di W7 (o di CentOS) esiste la possibilità di emularne n in modo che n pc possano collegarsi? Non so se sono riuscito a spiegarmi. Smile

    Dai un'occhiata qua: http://www.spice-space.org/page/Features/MultipleClients

  • La guida galattica per KVM, QEMU, libvirt e Spice   4 anni 39 settimane fa

    Buona sera.Wink

    Esiste un modo se possibile, per aprire più sessioni sulla stessa vm?
    Per esempio, creando una VM di W7 (o di CentOS) esiste la possibilità di emularne n in modo che n pc possano collegarsi? Non so se sono riuscito a spiegarmi. Smile

  • Cinnamon in Debian Jessie   4 anni 40 settimane fa

    allora non sfidiamo la sorte...aspettiamo tanto penso che la versione stabile di jessie non tarderà ad uscire Smile

  • Richard Stallman torna in Italia   4 anni 40 settimane fa

    Ieri? Non lo sapevo!

  • Cinnamon in Debian Jessie   4 anni 40 settimane fa

    @gennargiu
    Eh... mi sa proprio che dovrai aspettare il rilascio della nuova stabile...

  • Cinnamon in Debian Jessie   4 anni 40 settimane fa

    Alla fine Gnome3 non è che abbia portato tante novità. Gnome shell rimane ampiamente sottosfruttata e l'itegrazione delle applicazioni con questa, rimane sempre parecco sommaria. Insomma, tante idee ma nessuna ben concretizzata e rifinita.
    Allora ben vengano progetti come Cinnamon.

  • Cinnamon in Debian Jessie   4 anni 40 settimane fa

    su whhezy non vi è possibilità di provarlo ?

  • Cinnamon in Debian Jessie   4 anni 40 settimane fa

    Ottima notizia....debian sempre alla avanguardia senza lasciare nulla di intentato Smile

  • La guida galattica per KVM, QEMU, libvirt e Spice   4 anni 41 settimane fa

    pietro ha scritto:


    Bene! Un solo consiglio: non utilizzare porte standard e conosciute sull'IP pubblico perché sono quelle che vengono sondate dai port-scanner.

    Scegli una porta alta, nel range di quelle allocate dinamicamente dai client, una casuale, non associata a nessun servizio. Non è la soluzione ai problemi di sicurezza (spero tu abbia messo almeno una password!) ma serve comunque a "nascondere" un po' il fatto che hai una VM accessibile su Internet (i port-scanner solitamente lavorano solo sulle porte note e la 5900 è una di quelle in quanto utilizzata anche per altri protocolli RDP).

    Infatti. La mia era più curiosità (l'accesso dal web), ma ora che girano quasi bene, farò un settaggio ad hoc con porte "non standard" e le tengo accessibili.
    L'utilizzo reale sarebbe quello che più o meno interessa a tutti. Ovvero poter avere a portata di mano un win per qualche sw che non gira sotto linux. Quindi probabile che alla fine renderò accessibile solo dalla rete interna.